26/04/2009

leggende e fiori

myosotis_alpestris.jpg IL MYOSOTIS

Dal greco muosoton, significa, letteralmente , ''orecchio di topo''dato che la forma delle foglie di questa pianta ricorda esattamente quella delle orecchie  dei topi .E' dotato di graziosi fiori azzurri a 5 petali disposti a spiga e stretti gli uni con gli altri.Noto anche  con il  soprannome di ''erba d'amore''è facile comprendere quale tipo di messaggio si possa inviare offrendolo a una persona a noi cara.L'amore che si sottolinea con questo gesto è,però,l'amore eterno,che il tempo non vince,non lacera,anzi,rafforza e solidifica.Infatti, secondo antichissime tradizioni, il myosotis è anche il fiore della memoria e del ricordo,da qui il suo nome più comune''non-ti-scordar-di-me''.Allora avete una duplice scelta:se volete offrirlo a una persona a voi cara per indicarla di nn averla dimenticata e quindi per ricordarla ,potete fare questo gesto tra il 24 febbraio e il 4 marzo,ovvero in quel periodo dell'anno in cui il sole transita nel segno dei pesci, la terra diventa più sensibile,le giornate si allungano le prime nevi cominciano a sciogliersi;se invece è vostra intenzione giurare fedeltà alla persona a voi amata, quale miglior gesto se non regalarle,sempre durante la stessa settimana un bellissimo mazzo di myosotis?Nel primo caso, le dite , appunto ''non ti scordar di me'' mentre nel secondo ''non ti scorderò mai''.










narcissus dubius narciso dubbio.jpg.JPGIL NARCISO
Il suo nome è associato a un mito greco raccontato da Ovidio nelle Metamorfosi.Etimologicamente,ha la stessa radice di 'narcotico',narkè,che significa stordimento , torpore.Si tratta di un fiore a sei petali bianchi, con pistillo giallo,su un lungo stelo che può addirittura arrivare sino a 40 centimetri di lunghezza.Il narciso possiete quindi virtù tranquillanti , che , però,a dosi elevate possono rivelarsi mortali.Il mito greco a esso collegato narra che , alla sua nascita,i genitori di Narciso, un fanciullo bellissimo,consultando l'indovino Tiresia sul suo destino,appresero dalla sua bocca che il loro figlio sarebbe morto in tarda età, a condizione però che nn vedesse mai il suo aspetto.Disdegnando il mondo e l'amore,Narciso non seguì i consigli dell'indovino e morì contemplando la propria immagine, di cui si era follemente innamorato.Alla sua morte apparve il fiore che oggi porta il suo nome.Quindi ,il narciso simboleggia l'egoismo l'indifferenza.Ma non per questi motivi,naturalmente che lo si offre tra il 28 maggio e il 3 giugno, è anche il fiore dei poeti,e, quindi del sogno,dell'immaginazione della creazione.Proprio per tale motivazionelo si può anche offrire per festeggiare una nascita.

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26/03/2009

le leggende dei fiori

mimosa.jpg LA MIMOSA

Forse  la mimosa è il fiore per cui crediamo che i fiori abbiano un'anima,una sensibilità:il suo nome ricorda il mimo e il mimetismo, è stata cosi battezzata perchè appena si toccano i suoi piccoli fiori gialli, tondi come palline, questi si contraggono, come se sentissero e avvertissero qualcosa.Conosciuta come albero dei sogni la mimosa sembra favorire i sogni premonitori.Gli sciamani consigliavano infatti posizionarne un rametto  proprio sotto il cuscino se si voleva vedere e quindi prevedere,in sogno i fatti o avvenimenti riguardanti il proprio futuro.E forse questo è il motivo per cui se viene offerta tra il 15 e il 21 gennaio,indica il desiderio di augurare alla persona che li riceve di vedere realizzarsi i propri desideri il più presto possibile.Ma la mimosa è anche un simbolo di sicurezza materiale , di benessere, di longevità, ecco perchè è un fiore che si offre alle persone anziane.






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IL MUGHETTO
Questo fiore profumatisimo di colore bianco, è uno dei fiori spontanei più apprezzati e cresce nelle zone ombrose del sottobosco dell'emisfero settentrionale.Anticamente conosciuto come- ''giglio della valle'' o ''giglio di maggio''-quest'ultimo, dovuto al fatto che fiorisce nel mese di maggio, come indica il suo nome  scientifico ''cavallaria majalis'', dove majalis significa appunto ''di maggio''-il mughetto viene molto utilizzato per la decorazione di parchi e giardini e sfruttato dall'industria farmaceutica per la produzione  di medicinali tonificanti per il cuore.Il mazzetto di mughetto è chiaramente considerato portafortuna e, come tutti sanno, si offre solitamente il 1° maggio.Tale tradizione risale a un'epoca molto remota quando, cioè,alla dea romana Maia-il cui mito si ispirava alla dea greca della Terra Gaia-erano dedicati i primi giorni di maggio.Allora si piantavano degli alberi verdi fioriti in suo onore, simboli di eterna giovinezza,per ottenere dalla dea una messe abbondante nella stagione successiva.Si può quindi offrire un mazzo durante la diciottesima settimana dell'anno tra il 30 aprile e il 6 maggio, sia come portafortuna , sia per augurare un abbondante raccolto-d'amore , soldi, piaceri- alla persona che lo riceve.








25/03/2009

le leggende dei fiori

870478748_0d0dda66f6 margherita.jpg LA MARGHERITA

Il vocabolo greco margaritès indicava in origine tanto una perla quanto una pianta comune in Egitto, una tra tutte le specie di margherite che si trovano ai quattro angoli del mondo.Questo grazioso fiore bianco, composto da una corona di petali bianchi e fini disposti  attorno a un cerchio di fiorellini tubolari gialli, fiorisce a macchie  ed è presente in tutte le latitudini.I simboli che le vengono attribuiti  sono tanto numerosi quanto le sue specie e forse anche di più.Grandezza d'animo , nobiltà di cuore, fedeltà, fiducia, fede, stima reciproca,meraviglia, amore, bellezza: si ha solo l'imbarazzo della scelta quanto ai  sentimenti che rappresenta.Ma è sopratuttoil simbolo della rarità che le viene collegato . In effetti, esattamente come la perla, la cui purezza non ha eguali che nella rarità, la margherita rappresenta un sentimento, un dono,un momento eccezionale.Quindi se si vuole sottolineare tutto ciò alla persona a noi cara è possibile farlo offrendo un mazzo di margherite, bianche e gialle , dal 19 al 25 marzo e dal 30 luglio al 5 agosto.Come però tutti sanno , gli innamorati sono soliti sfogliare la margherita , riproducendo ,senza saperlo,antichi riti oracolari associati a questo fiore che permettevano di sapere se le due anime erano fatte  o meno, per unirsi durante il loro passaggio sulla terra.

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1origanum_majorana5.jpg LA MAGGIORNARA

Questa pianta erbacea, con foglie profumatissime e fiorellini bianchi o porporini, viene utilizzata come aromatizzante ed è apprezzata in campo fitoterapico per le sue proprietà sedative e digestive.Originaria dell'Asia occidentale, la maggiorna è stata abbondantemente coltivata nel corso del tempo nei paesi mediterranei.Già dagli antichi Egizi, infatti,la utilizzavano come condimento e come erba medicinale.Sembra però che questi nomi siano più antichi di quanto in realtà si crede.Come è noto,infatti, secondo gli antichi Egizi, la maggiorana era la pianta della vita eterna ed è proprio per tale motivo che ne fecero uno degli attributi di Osiride.In India era l'attributo di Shiva, cioè il ''Buono''o il ''Gentile''il terzo dio della Trinità indù che,malgrado il suo nome,era una divinità che simboleggiava la distruzione e la dissoluzione.Ispirandosi alla tradizione  egiziana,i Greci e i Romani erano soliti piantare la maggiorana sulle tombe dei cari defunti , poichè credevano che cosi facendo avrebbero assicurato la loro pace dell'anima e della vita eterna.Inoltre in Grecia e a  Roma,si intrecciavano corone di erbe di maggiorana e di origano per gli sposi allo scopo di celebrare la loro unione, il loro  amore, la loro fedeltà.Oggi i  fitoterapeuti sanno che le sue foglie e le sue cime celano un potente ipnotico.Si comprende quindi il motivo per cui nell'antichità, venisse anche chiamata '' pianta del sonno'' e simboleggiasse  la pace dell'anima e il riposo eterno.Più semplicemente se volete far pace con una persona con cui avete avuto una lite o augurare che la vostra relazione con lei rimanga sempre uguale e armoniosa, offritele un mazzo di maggioranata tra il 12  e il 18 febbraio.

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malva-fiore-infiammazione.jpg LA MALVA

Questo fiore ha dei petali sottili di colore rosa violaceo ed è dotato di un grosso stelo che gli conferisce un'aria maestosa.Le sue virtù medicinali furono  riconosciute e particolarmente apprezzate fin dall'antichità : emolliente-vale a dire calmante di infiammazione di tensioni  e apportatore di sollievo e distensione lassativo, purgativo e diuretico.Malgrado i benefici effetti prodigati per millenni a uomini e donne ,viene attribuita alla malva tutta una tradizione di dispiaceri d'amore, di tristezza , di delusione di pene di cuore.Quindi se si decide di offrirne un mazzo alla persona a noi cara nel periodo dall'8 al 14 gennaio , significa dimostrare sincerità e purezza di cuore.Si testimonia in questo modo la propria buona disposizione per l'anno appena iniziato.

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