presagi e tradizioni

croco_336.jpg                        IL CROCO

Duemila anni prima della nostra era,gli Accadi chiamavano già questo fiore KURKANù .Gli Ebrei,  da parte loro, gli diedero il nome di KARKOM.Più tardi i Greci lo chiamarono KROKOS ed è da quest’ultimo nome-che vuol dire zafferano-che deriva il crocus latino il cui significato è ”zafferano”.questo bel fiore che si apre quando il sole splende in cielo limpido, ma i cui petali gialli si richiudono quando il sole è velato dalle nubi, sboccia all’inizio della primavera , che esso annuncia assieme alle rondini.Sembra che per gli uomini e le donne dell’antichità del Medio Oriente, il croco sia stato un simbolo  d’indifferenza e di distacco, nel senso nobile del termine,vale a dire come risultato di una certa saggezza,mentre in europa al contrario venne associato ai primi segnali della primavera nascente e quindi considerato simbolo di gioia, di allegria giovanile,  di inesperienza.Se volete dunque offrire dei crochi tra il 21 e il 27 maggio o dal 3 al 9 settembre.Sappiate però che a volte lo si offre anche per esprimere i propri timori, le proprie inquietudini  o perfino la propria timidezza nel dire quello che si pensate che si prova, ad una persona che ci è cara.

 

 
 
 
 
 

501364 ciclamini.jpg                       I CICLAMINI

 Questa pianta dai fiori pendenti, rossi, rosa ,color malva o bianchi, fu battezzata con questo nome, che significa ”ruota, cerchio , ciclo”, e deriva dal greco KUKLOS, a causa della forma circolare dei bulbi delle sue radici.Dalla più remota antichità , gli furono attribuite virtù afrodisiache.Fu dunque associato alla sensualità e alla fertilità della donna e nella composizione di alcuni filtri d’amore e in dolci afrodisiaci si introduceva della radice di ciclamino ridotta in polvere.Il fiore del ciclamino è però chiamato ”mano di Maria”dai cristiani d’oriente,mentre quelli di francia lo indicano come ”guanto di Nostra Signora”,in quanto  gli uni e gli altri credono  che i 5 petali di cui ogni fiore si compone, formino l’impronta delle 5 dita della mano della Vergine quando ella toccò questo fiore.Il ciclamino si richiama quindi alla sensualità, all’erotismo, alla passione carnale,ma anche alla benedizione, alla protezione ,alla grazia.Pertanto se ne offrite tra il  23 e il 29 luglio , quando il sole transita nel segno del Leone,sarà piuttosto per esprimere  la vostra ammirazione di fronte alla bellezza di una persona, alla nobiltà e alla purezza dei suoi sentimenti, alla sua delicatezza, alla sua bontà d’animo.Ma se li regalate tra il 22 e il 28 ottobre , quando il sole soggiorna nel segno dello Scorpione, sarà per esprimere  i vostri desideri, la vostra sete di possesso, le vostre propensioni e i pensieri erotici e sensuali.Se scegliete infine di regalarli tra il 19 e il 25 novembre, quando il sole scivola dal segno dello scorpione a quello del sagittatio, dichiarerete i vostri sentimenti appassionati, ma anche nobili.

 


presagi e tradizioniultima modifica: 2009-02-22T14:01:00+00:00da cucciola-55
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