presagi e tradizioni

10203_ginestrafiore.jpg LA GINESTRA

I grandi fiori gialli e spinosi di quest’arbusto, riuniti a fitti grappoli o a cespuglio,sono assai familiari in Europa, ma anche in Africa e in Asia.Non è per’altro impossibile che, etimologcamente, il suo nome sia d’origine araba.Nota da tempo immemorabile per le sue virtù medicinali- con decotto della sua radice è possibile guarire l’idropisia-questa pianta occupa un posto di spicco nella NATURALIS HISTORIA di Plinio il Vecchio (I secolo a.C.)nonchè nei trattati di fitoterapia moderna.Ma veniva apprezzata in pari misura anche come fiore ornamentale.Cosi la dinastia dei Plantageneti, che regnò dal 1154 al 1485, il cui sovrano più celebre fu Riccardo I Cuore di Leone-al quale si ricollega tutta la leggenda di Robin Hood-,trasse il suo nome dal primo re , Goffredo V,che venne soprannominato il Plantageneto perchè portava un ramoscello di ginestra sul suo berretto.Poichè i suoi rami vennero usati per lungo tempo per fabbricare scope,quest’arbusto un pò selvatico prese il nome di ginestra da scopa.Tuttavia, è a causa delle sue virtù protettive e benefiche che i contadini erano soliti,in Inghilterra come in Francia , appenderla al soffittodi casa o a quello delle stalle, ed è sicuramente a questo scopo che Goffredo V la portava sul suo berretto.Simbolo di protezione, guarigione, ma anche di costanza e fedeltà dei sentimenti , i rami fioriti di ginestra hanno sempre  un carattere benefico, ed è con questo spirito che lo  si può  regalare tra l’8 e il 14 ottobre , secondo il nostro caledario perpetuo o settimanale dei fiori.

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presagi e tradizioniultima modifica: 2009-02-28T23:21:00+00:00da cucciola-55
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