le leggende dei fiori

giacinto.jpg IL GIACINTO

Il nome di origine greca,hyakinthos,venne utilizzato per designare una pietra preziosa di colore giallo tendente al rosso, poi,presso i Romani, una stoffa di colore violetto tendente all’azzurro,e infine,il fiore a pennacchio che appare proprio all’inizio della primavera e che può essere di colore rosa , blu, rosso o bianco.Anch’esso si ritrova in un mito greco, che vede come protagonista Apollo .Quest’ultimo, infatti, uccide involontariamente un giovane Laconiano di nome Hyàkinthos, cioè Giacinto, colpendolo col disco da lui lanciato ma deviato da Zefiro il Vento dell’ovest ,geloso del sentimento di amicizia  che li legavano l’uno all’altro .Dal sangue del ragazzo nacque allora il fiore che oggi conosciamo,i cui petali sembrano disegnare le prime lettere  greche del suo nome Dal  quel momento in poi il giacinto viene considerato il simbolo di amicizia oltre che, come si può capire , di gelosia.Al giacinto si ricollegano molti altri simboli  nel linguaggio dei fiori :grazia ,dolcezza,gioco, successo,riuscita, felicità e speranza.Tale fiore offerto tra il 29 gennaio e il 4 febbraio oppure tra il 27 agosto e il 2 settembre, indica un pegno di amicizia.

 

 

 

gelsomino.jpgIL GELSOMINO

Il fiore bianco del gelsomino, stellato o a forma di campanella, venne certamente introdotto nel  vicino oriente dai Persiani in quanto il suo nome deriva dal termine yasamin.Sembra,infatti, che sia originario dell’India e della Cina anche  se lo si trova un pò dovunque nel mondo.E’ innegabile che il suo profumo cosi caratteristico,possieda qualcosa di esotico che ci immerge inevitabilmente nell’universo dei profumi d’Arabia e d’Asia  I musulmani hanno deciso di fare del  gelsomino il fiore di Fatima, la figlia del profeta Maometto.In Polinesia ,il fiore tiara, una specie di gelsomino o di gardenia, è diventato l’emblema di Tahiti .Il monoi, ovvero l’olio di cocco che le vahines( parola che in polinesiano significa donne)usano per nutrire e rinvigorire i capelli, è profumato al legno di sandalo e al gelsomino.Ma i simboli di simpatia di rispetto e di stima del prossimo, di ospitalità o di voluttà che si ricollegano al gelsomino devono essere utilizzati a ragion veduta secondo l’epoca dell’anno in cui si decide di offrirne un mazzo.Perciò se volete invitare una persona a voi cara a passare momenti  di intensa voluttà in vostra compagnia,offritele un mazzo di gelsomini bianchi tra il 19 e il 25 marzo e tra il 16 e il 22 aprile .Al contrario , se volete dimostrare la vostra simpatia,o ringraziare qualcuno per l’ospitalità mostratavi,offritegli dei gelsomini gialli, certamente più rari, tra il 24 e il 30 settembre .Infine se intendete rimarcare il rispetto o la stima che nutrite nei confronti di una determinata persona, offritele un mazzo di gelsomini-il colore in questo caso è ininfluente-durante la cinquantesima settimana dell’anno, cioè dal 10 al 16 dicembre.

le leggende dei fioriultima modifica: 2009-03-11T19:33:00+00:00da cucciola-55
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